Domenica 10 luglio 1955 Negli anni '50 del Novecento, per le ragazze e le giovani donne del Porto, la scuola di ricamo e cucito
gestita dalle suore nella Casa-Convento di Corso Matteotti, rappresenta una sorta di percorso formativo necessario per acquisire
specifiche abilità manuali modellate sul ruolo sociale dell'identità femminile del tempo. Si incomincia giovanissime, 13 - 14 anni
con i primi rudimenti accompagnate, nel percorso di apprendimento, anche da donne adulte con acquisita esperienza. In questo periodo
l'età media di matrimonio per le donne è decisamente bassa (19 - 22 anni) e le abilità manuali apprese frequentando la scuola,
sono propedeutiche alla vita coniugale. In un'epoca in cui i beni di consumo di massa non sono ancora diffusi o accessibili a tutti,
saper usare le mani significa autosufficienza, sapienza nella gestione domestica e nella capacità del riciclo.
Il corredo accumulato durante gli anni della scuola di ricamo non ha solo valore ornamentale: lenzuola, tovaglie e asciugamani devono
durare a lungo e la quantità ( Cento de 'gni 'co ) e la qualità della dote in questo contesto definiscono
lo status sociale con cui la ragazza entra nella nuova famiglia, specialmente agli occhi della suocera.
Periodicamente (di solito nel periodo natalizio o in estate) nella Casa-Convento si organizzano Mostre dei Lavori,
una sorta di esposizione solenne per mostrare alla comunità le abilità acquisite dalle allieve, e nella stanza adornata
i lavori più ammirati risultano essere le tovaglie d'organza, i fazzoletti cifrati (spesso con le iniziali) e i complessi lavori a pizzo Cantù o tombolo.
Nella foto si possono riconoscere:
in ordine sparso: Giuliana PALANCA - Franca BIAGETTI - Adriana MARTINELLI - Dina ZACCARI - Maria SCARAFONI.
Raccolta di immagini che riescono a fermare il tempo e propongono al visitatore un viaggio dentro Il Paese che non c'è più.
L'archivio, aggiornato al 20/10/2026 contiene
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distribuite in 28 pagine di selezione.
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Raccolta di versi e di liriche
ripresi da 5 volumi pubblicati da Luigi Sorgentini tra il 1971 e il 1979. Ultima poesia inserita: La Nee tratto da: Tu 'rcoiela sta voce Ultimo aggiornamento 6 gennaio 2026 |
Pagine dedicate a Ida Angelici
Una raccolta di poesie tratte da due pubblicazioni: «A cuore Nudo» e «La curva naturale della terra». Ultima poesia inserita: Tacco 12. Ultimo aggiornamento 12 gennaio 2026 |
Getulio Cingolani, medico e poeta, dalla vena popolare vivace e fresca è stato il primo a pubblicare una raccolta di versi in dialetto portorecanatese, affrontando una opinione pubblica probabilmente poco preparata. In preparazione |
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Ultimo Aggiornamento: 20 ottobre 2026 |
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