Lungomare, Anno 1982? Mite e luminosa giornata di primavera. Sul tratto di lungomare, a poca distanza dalla spiaggia, Nicola CASTELLANI, seduto su una sedia
portata da casa, dedica gran parte della mattinata, al lavoro di "remacchiatura" della Tartana per ripararla dagli strappi e dall'usura causati dall'impatto della grande rete con il fondale marino.
Nicola conosce bene le caratteristiche della rete. Per molti anni, a bordo dei mutori, ha calato e salpato più volte quel tipo di rete scaricando, a bordo
del motopesca, la saccata di pesce contenuta sul fondo a trame fine della rete. E' un lavoro paziente che richiede maestria, svolto quasi sempre da vecchi pescatori
considerati come custodi di un'arte antica.
Assistono al lavoro di "remacchiatura" Alfredo Torregiani e Francesco Pasqualini e accompagnano la loro presenza con dialoghi e considerazioni su
argomenti di varia natura. C'è molta quiete su tutto il lungomare a quest'ora del giorno. Qualche auto in sosta provvisoria per operazioni di carico e scarico. Un nonno in bicicletta
che porta a spasso il nipotino seduto sul seggiolino anteriore mentre altre persone. in là con gli anni, si gustano in vario modo l'armonia del giorno di primavera.
C'è anche un moderno Cariolo, lasciato in sosta a ridosso della spiaggia, che imita, senza averne il fascino, l'antico carretto di legno .