16 settembre 1919: spiaggia del centro. Grandi barconi a vela fermi a ridosso della battigia, fanno da sfondo al ritratto che riprende
la famiglia di Giacomo BUFARINI, detto "Santiago" (1887) e Nicolina VELLUTI (1885). Quella di Giacomo e Nicolina è una famiglia numerosa e, nel rispetto di una consolidata tradizione, ai figli è stato attribuito il nome di un antenato (nonno o nonna)
allo scopo di garantire la sopravvivenza del nome e il ricordo dell'antenato all'interno della comunità, legando l'appartenenza del bambino alla genia familiare inteso
come legame indissolubile con il nucleo familiare d'origine. Giacomo, sottolinea il ruolo di capo famiglia ponendosi in piedi dietro i familiari vestito in modo elegante e appoggia la mano destra sulla spalla
del figlio Tullio.
Nicolina Velluti moglie di Giacomo, è seduta sulla lunga panca di legno e tiene sulle gambe la figlia Barbara.
Nicolina è figlia primogenita di Giovanni Velluti titolare del noto Chalet "Il Grottino" (Vedi Foto 921)
I figli, Tullio, Giovanni e Luigi indossano il tipico costume da mare maschile, costume intero, simile a una tuta, caratterizzato da pantaloncini che arrivavano fino al ginocchio
nel rispetto di una sorta di codice morale del tempo, piuttosto rigido, che non consentiva di mostrare il petto nudo in pubblico.