Foto 975 - Il triciclo dei fratelli Romagnoli.
IL GIOCO DENTRO I VICOLI

Estate primi anni 40 del novecento.

Le strade, dentro le vie e i vicoli del centro urbano, rappresentano il luogo ideale per giocare, non solo per i più piccoli. Il tempo del gioco in questi spazi, che diventano cortile diffuso, rappresentano il luogo preferito per divertirsi, socializzare, sentirsi parte della comunità. Nonostante il fondo stradale sterrato, l'assenza di barriere fisiche, come la presenza di auto, dona ai momenti del gioco, sensazioni di spazio e di libertà e il cortile diffuso che al suo perimetro è contornato da finestre, balconi e porte delle case, sempre costantemente aperte o chiuse alla vista da tende di vario genere, consente un costante e spontaneo controllo sulle sorti del gioco in strada.

In sella a due tricicli con telaio in metallo molto in voga in questo periodo di tempo, i fratelli Mario (1931) e Pietro Romagnoli (1934) si dedicano al tempo del gioco muovondosi dentro i vicoli e le vie del centro urbano. Sono figli di Amorina Paciarelli e Gabriele Romagnoli meglio noto al Porto come Gabriele el Campanaro.

Nella Foto:
Mario ROMAGNOLI - Pietro ROMAGNOLI.
Fonte: Antonio Luigi Romagnoli


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