Foto 971 - La sartoria di Pino Campolo.
LA SARTORIA DI PINO CAMPOLO

Via Pietro Micca, Sabato 1 marzo 1952.  Seduto dietro la macchina per cucire (probabilmente una NECCHI) con il metro da sarto portato intorno al collo, Pino Campolo, è in compagnia delle allieve che frequentano la sua bottega di sarto per apprendere l'arte di "tagliare e cucire", necessità e risorsa economica di notevole importanza per le famiglie del dopoguerra.
Ragazzo del sud, partito da San Lorenzo di Reggio Calabria, portando con sè una valigia di cartone di colore arancione, tenuta serrata da un robusto spago di canapa, lasciandosi alle spalle affetti familiari e consolidate amicizie, arriva al Porto nel 1946 all'età di 21 anni. Si stabilisce in Piazza Carradori presso Marino Mantovani dove inizia subito ad usare la preziosa attrezzatura di sarto. Nel 1947 diventa artigiano (tessera n° 871) dedicandosi alla preparazione e cucitura di abiti da uomo e donna. In breve tempo, per molte ragazze del paese, il suo laboratorio diventa luogo di formazione per imparare l’arte della sartoria.


Nella foto si possono riconoscere:
In alto da sin.:  Luigia BARTOLINI, Enrica LEONI, meglio nota come ARCA'
In basso da sin.: Anna PANDOLFI, Giuseppina CAMPOLO, Edda LELLI, Pino CAMPOLO, Antonietta PANDOLFI

il mouse sopra la foto aiuta ad identificare i personaggi

Fonte: Gaetano CAMPOLO
Il riconoscimento di personaggi, luoghi ed eventi proposti in questa foto è reso possibile dalla collaborazione e partecipazione di cittadini che ne portano ancora viva memoria. Nel rispetto civico di tale importante contributo è gradita, in caso di pubblicazione in altri ambienti, siti o social network, la citazione delle fonti nonchè del sito www.portorecanatesi.it
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