Foto 805 - Davanti la casa della «Fermana».
DAVANTI LA CASA DELLA FERMANA

Domenica 10 agosto 1947. Otto ragazzi del Porto, che abitualmente si frequentano, si sono dati appuntamento "giò la marina" per condividere insieme il pomeriggio del giorno festivo dedicato dal calendario a San Lorenzo martire. Dopo i consueti quattro passi sul lungomare che lentamente ritorna a prendere vita dopo il periodo bellico, il gruppo di amici decide di fare una sosta in Via Pietro Micca che confina con Viale Lepanto e ne interrompe la linea retta.
Seduti sugli ampi scalini della porta di ingresso dell'abitazione a tutti nota come la casa della fermana, lasciano al fotografo di turno il compito di fermare il ricordo dell'incontro. La casa è abitata da Monaldi Pasqualina moglie di Pandolfi Marino entrambi provenienti dal fermano (Porto di Fermo, oggi Porto San giorgio) ed immigrati a Porto Recanati nel tempo in cui «il popolo del mare non aveva grande stabilità residenziale, ed era tendenzialmente votato a spostarsi in coincidenza delle mutate occasioni di lavoro».
L'abitudine della gente del Porto ad identificare persone o cose con un soprannone o un aggettivo, ha reso facile definire quell'edificio come "la casa della fermana" (ancora oggi, nonostante i passaggi di proprietà, si usa identificarla così).

Nonostante la giornata calda, qualcuno dei ragazzi, restando fedele alla tradizione, indossa l'abbigliamento del giorno festivo mentre invece quasi tutti ai piedi portano ciabatte o, meglio ancora, i classici zoccoli con fondo in legno che una striscia di cuoio tiene legati al piede.
Seduto su una sedia di legno, con le braccia appoggiate sul bastone che lo assiste durante il cammino e il cappello nero in testa, Nazzareno Bufarini da tutti conosciuto come Neno de Marcò partecipa curioso al racconto fotografico.

Informazioni sui nominativi e notizie: Camillo Casali, Biagio Grilli, Antonio Monaldi.
sul retro dell'originale è riportata la scritta: "Porto Recanati, 10-8-47 - Ricordo di tutti gli amici"

Sul primo scalino da sin.: Mario CASTELLANI (detto «Mario de Palma», figlio concepito dalla prima moglie di Castellani Nemezio noto al Porto come "El trentino") - Simone ANTOGNINI - Giovanni CAVALIERI
Seduti dietro da sin.: Animoso MATASSINI - Quinto MATASSINI - Pasquale PIANGERELLI - Vincenzo CIONFRINI (el Titano)
In piedi Giovanni PALESTRINI
Seduto sulla sedia: Nazzareno BUFARINI (Neno de Marcò)

il mouse sopra la foto aiuta ad identificare i personaggi

Fonte: Liberato Giorgetti
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