Foto 799 - Appuntamento al Faro.
APPUNTAMENTO AL FARO

Anno 1950 ? Situato a nord del paese, di fronte al Castello Svevo e a Piazza Brancondi dove ha inizio il caseggiato del quartiere Castennou, il Farò, così come da tutti conosciuto, assume nell'immaginario collettivo della gente del Porto un fascino particolare. La sua struttura ricorda, nella parte bassa, l'antica cabina di un peschereccio della Marina mercantile, mentre quella immediatamente sovrapposta, emula la torretta di un sommergibile con l'intento di rendere omaggio alla Marina Militare.
Di notte e nelle giornate di nebbia, il suo funzionamento rappresenta per i naviganti un importante punto di riferimento e più che la funzione di vero e proprio faro, le sue reali caratteristiche sono quelle di Fanale di segnalazione a luce fissa.
La sua posizione sul lungomare è quella più prossima all'arenile e, trattandosi di edificio di pubblica utilità, funzionamento e gestione sono di competenza del Comune.
In virtù della sua posizione che lo fa identificare come icona del mondo marinaro e luogo identitario, è spesso considerato punto di riferimento per l'incontro tra le persone, dove darsi appuntamento per trascorrere il tempo libero o fermare, con uno scatto fotografico, il ricordo del tempo di gioventù come le giovani ragazze allieve sarte che frequentano la piccola sartoria di Emilia Brutti Fava in via Fratelli Rosselli poco distante dal faro.

Informazioni e notizie: Carlo Vitali e Luigi Fava.

Nella foto si possono riconoscere:
da sin.: Giuseppina RICCETTI - Emilia BRUTTI - Rina BRUTTI - Rosalba FAVA - Filomena AGOSTINACCHIO - Leonella LEONARDI - Rosina BIAGETTI.

il mouse sopra la foto aiuta ad identificare i personaggi

Fonte: Giuseppe Matassini
TORNA ALL'ALBUM TORNA ALLA HOME PAGE