L'odore della musica

da: "A cuore nudo" - giugno 2011

Coerente volava tra ruvidi olimpi
fin dentro il mio nodo e timpani lesi
da aspro flagello, radice dei vinti
esercito avverso di uomini offesi

subivo il momento nuotando spedita
tra gioie assopite da estrema algia
pesando in silenzio con mano smarrita
quel suono leggero di grande armonia

sorpresa fiutavo di pregna narice
l'odor melodioso tra note garbate
sui tasti del piano di cupa vernice
fuggivano dita a danzar mescolate

l'eterea fragranza diritta colpiva
e senza voler il coraggio infondeva
in me che la sorte temevo cattiva
una nuova speranza flessuosa nasceva.


Dalla cara vallata soffia una brezza...