Estate primi anni 80 del Novecento. Seduti fuori casa in via San Giovanni Bosco 59 in un tardo pomeriggio d'estate Pasqualina Castellani (classe 1924) e
Crispino ZAGAGLIA (classe 1922) si gustano il clima fresco del farsi sera e la calma, che questa particolare parte della giornata, riesce a regalare.
Sorridente, Crispino tiene in mano una piccola bilancia da cucina con la lancetta rossa che segna il peso dei due sgombri pronti per essere consumati
a cena arrostiti sul classico fornello alimentato a carbonella posto sul marciapiede davanti casa.
E' una scena che è ancora possibile osservare in questo periodo di tempo in quanto le principali vie dell'antico nucleo urbano sono ancora molto popolate e le tradizioni
trovano considerazione nelle abitudini quotidiane.