Lungomare Lepanto, anni 80 del Novecento Calda giornata di tarda primavera. Comodamente seduti su sedie in legno pieghevoli Filippo Valentini e
Fortunato Grilli trascorrono parte della mattinata conversando su argomenti vari con preferenza per quelli che si riferiscono al mondo della pesca.
In questa stagione il clima mite, l'abbondanza di luce, i colori e i simboli presenti sulla spiaggia, rendono tutta la marina luogo privilegiato di incontri
e di conversazioni. In particolare a provare il piacere di raccontarsi cose, sono persone in là con gli anni, spesso vecchi pescatori che riconoscono quell'ambiente
come parte robusta della propria esperienza umana. A volte lo scambio di pensieri e opinioni è interrotto dall'incontro con altre persone che si trovano a transitare
"giò la marina" per motivi diversi e lo scambio di saluti e convenevoli valorizza l'armonia dei luoghi.
Il mare è poco distante e il profumo della salsedine arriva alle narici. Un moscone posto su cavalletti per lavori di manutenzione presagisce l'arrivo
della bella stagione.