Foto 777 - "Pippu el zoppu".
PIPPU EL ZOPPU

Primi anni 50 del Novecento. Le silenziose vie dell'antico nucleo abitato si prestano, nei caldi pomeriggi estivi, a diventare piacevoli luoghi di incontro. In via Castelnuovo, a nord del paese, non molto distante dal Mercato ittico comunale, tavoli e sedie pieghevoli in legno esposti sul marciapiede, stanno ad indicare la presenza della cantina di Francè de Grespì (Giri Michele, figlio di Crispino, ma da tutti così conosciuto) punto di ritrovo dei maschi del quartiere, in particolare di pescatori e sciabbegotti.
Seduti intorno al piccolo tavolo ricoperto da una abbondante tovaglia a scacchi, Buffarini Filippo e Giri Pio si gustano, riparati dall'ombra, le ore del pomeriggio in attesa di bere in compagnia un bicchiere di vino bianco magari diluito con una "gazzosa" fresca. Filippo è conosciuto da tutti come Pippu el zoppu in relazione alla zoppia che accomagna i suoi passi e, forse, anche per la sua notevole statura.

Lo scorrere lento del tempo caratterizza lo stile di vita del paese e la scritta "W BARTALI" riportata sul muro alle spalle di Filippo, racconta le passioni sportive, oltre quella calcistica, della gente del Porto.
Poco dietro una purtannara con il tradizionale abito nero, sistema sul cariolo le cassette utilizzate la mattina per la vendita ambulante del pesce mentre al suo fianco, due bambine ne osservano, curiose, i movimenti; subito dietro una Vespa è parchegiata sul marciapiede con molta probabilità esternamente all'abitazione del suo propritario.

Nella foto si possono riconoscere:
da sin.: Filippo BUFFARINI - Pio GIRI

il mouse sopra la foto aiuta ad identificare i personaggi

Fonte: portorecanatesi.it
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