Castellani Biagio, attorniato dai nipoti, ferma, con lo scatto fotografico, il ritratto di famiglia che segna il passaggio di tre generazioni.
Biagio, nato nel 1891, è figlio primogenito di Fortunato Castellani e Pasqualina Pandolfi e dal suo matrimonio con Nazarena Volpini
sono nati 4 figli: Vincenzo, Nicola, Pasqualina e Fortunata a loro volta genitori dei nipoti presenti nel ritratto di famiglia.
I nonni hanno costantemente avuto un ruolo importante nelle famiglie del Porto. Quasi sempre vivevano nella famiglia dei figli (spesso delle figlie) anche quando erano
autosufficienti. La loro presenza non era subita, e spesso prendevano parte alla vita di famiglia esprimendo pareri, considerazioni e consigli e nei loro
confronti c'era considerazione e rispetto.
Per un lungo periodo di tempo, quando ci si rivolgeva loro, si usava ancora il Voi: "E' nò, scappu un buccò 'chè deu 'nda a fa la spesa. Diteme... ve serve gne'; ve deu passà da Righetta a cumprà i sigari?
(FELICIOTTI Enrica, detta anche «Righetta del moro», gestiva la tabaccheria situata all'incrocio tra Via Mazzini e via Cavour)
Questa tradizione, un tempo fortemente consolidata nelle famiglie del Porto, è incominciata a venire meno alla fine degli anni 80, con il modificarsi dell'assetto urbano ed il progressivo
sgretolamento del tessuto sociale.