Estate 1961/1962. Agli inizi degli anni sessanta Via San Marino si presenta così, quasi priva di autovetture. C'è solo una Fiat 500
Giardinetta parcheggiata, probabilmente, proprio fuori l'uscio di casa del proprietario.
E' una via corta e stretta che corre parallelamente a Corso Matteotti e collega tra loro via Pietro Micca e via Cairoli.
All'inizio di via San Marino, sul lato destro guardando verso nord, c'è il retro del "Forno de Coletta" molto frequentato dalla gente del Porto,
mentre al centro è ancora presente una delle ultime tipiche case di pescatori, costituite da un unico piano e tetto basso, un tempo presenti in buon numero anche Porto Recanati,
come in molti centri marinari della costa adriatica, testimoniaza della civiltà marinara.
Per le sue particolari caratteristiche Via San Marino diventa spesso luogo privilegiato di giochi per i più piccoli o sito dove fermare un originale ritratto di
famiglia come è venuto in mente di fare ai fratelli Giuseppe, Luigi e Alighiero Matassini