Boheme.

(23 novembre 1979)
Tratto da: "Canto la mia generazione"
Edizioni Cappelletti 1981
Poesia postuma pubblicata dagli amici di Enrico

E che generazione è la nostra!
Così sciocca da innamorarsi
ad ogni palpitare del cuore,
così ingenua da rispecchiarsi
nel sorriso di tutte le donne.

Quante volte sognammo un mondo nuovo, diverso.
Innamorati dell'Amore e delle cose semplici;
del fuoco di un camino e dello spazzacamino,
delle bianche distese di neve e di babbo natale.
E come ci illusero.

Il « Santo Padre » lancia ancora appelli alla pace
e dolci le sue parole ci trafiggono;
adesso anche le super-potenze sembra abbiano capito
e tutto il passato da noi vien subito dimenticato.
E come ci strumentalizzarono.

O dolce Boheme
dietro l'angolo c'è un mondo che non ci appartiene.
Moriremo noi in qualsiasi posto della terra,
forse dimenticati, soli.
Le nostre spoglie saranno semina per il mondo di domani.


Le poesie di Enrico traversa - un poeta dimenticato